

Leggo che la loro funzione è quella di dare impulsi più precisi all'animale (non solo quindi con il movimento delle gambe) o anche di spronare maggiormente un cavallo che non risponde correttamente ai comandi, magari in vista di un ostacolo particolarmente impegnativo da superare. In questo caso avrebbe una funzione simile a quella del frustino.
Insomma, io non vado a cavallo e le mie conoscenze in questo campo sono piuttosto limitate, ma la rondella di ferro con le punte, vista mille volte sugli stivali dei cow-boys del cinema, parla chiaro: "O fai quello che ti dico io o ti do una bella punzecchiata!"
E il cavallo lo accontenta, sperando che qualche selvaggio pellerossa sia in agguato dietro l'angolo e gli tolga 'sto peso dal groppone.
Fra i molti animali domestici che hanno affiancato l'uomo nella sua storia, il cavallo ha comunque avuto il ruolo di protagonista.

L'uomo ha poi capito che il cane, con i suoi sensi così sviluppati, poteva essere impiegato anche per la difesa del territorio e della casa, in quanto in grado di percepire a distanza l'arrivo di estranei. L'uomo ha selezionato nel tempo i cani con le migliori prerogative a seconda della necessità di impiego per giungere ai nostri giorni ad avere cani da difesa, da caccia, da lavoro, da compagnia, ecc.
Una bella prova di amicizia vera e reciproca, insomma.
Molti altri animali sono stati sottomessi dall'uomo per soddisfare la necessità di cibo o il lavoro. Stiamo parlando di tutti gli animali domestici di cui si è affiancato e che gli hanno permesso di vivere a loro spese: polli, maiali, buoi, vacche, capre, pecore e così via.

Pensiamo a cosa ne sarebbe del grande Napoleone Bonaparte se invece di essere in groppa al suo fiero cavallo fosse ritratto a piedi in mezzo alle sue truppe due palmi più alte di lui...
Attila re degli Unni, costretto a correre per le steppe con le sue gambette corte e pelose...
I cavalieri medievali con le loro corazze di ferro, che sarebbero annegati in una pozza d'acqua...
Eccetera, eccetera... (si accettano altri esempi nei commenti)

Nei paesi più poveri tutto ciò è ancora realtà (ad esclusione dell'utilizzo per guerre e conquiste, per quello ormai c'è di meglio!), mentre per i paesi occidentali il cavallo ricopre oggi sostanzialmente una dimensione ecologica e sportiva: "Fammi vincere questa corsa che altrimenti lo sponsor mi molla, gli scommettitori non puntano più su di te e niente zuccherino! Ah, e non provare ad azzopparti che se no ti accoppo!"
Meno male che non tutti pensano agli altri animali come a razze inferiori da ammaestrare e sottomettere al proprio volere.
C'è anche chi i cavalli li sa amare, senza pretendere nulla in cambio (o quasi).

DETTAGLI
Dimensioni: cm 13 x 8,5
Diametro ruota: cm 2,8
Peso: 20 gr
Provenienza: 1989. Una vecchia stalla abbandonata in una cascina sui monti del cuneese.
1 commento:
Good dispatch and this enter helped me alot in my college assignement. Gratefulness you on your information.
cheap cialis
Posta un commento