
Probabilmente formava parte di un set completo di pesi, dei quali però non vi era traccia.


Ma prima ancora che qualcuno decidesse a tavolino a quanto equivale 1 grammo e a quanto 1 chilo... prima delle libbre, delle once e dei carati, è nato uno strumento che già abbiamo nominato più volte: la bilancia!
Senza di essa qualsiasi peso sarebbe di ben poca utilità...
Giusto per avere un'idea di quanto sia antico quest'oggetto, date un'occhiata a questo papiro di 3.000 anni fa:

Alla morte del faraone infatti, secondo la tradizione, egli veniva accompagnato dal dio Anubi ( il Dio Sciacallo) nella Sala della Verità, dove avveniva la cosiddetta Psicostasia, ovvero la "Pesatura dell'anima".
Al centro della sala si trovava una bilancia a due piatti contenenti nel primo una piuma, simbolo della dea-verità Maat, mentre nel secondo il cuore del defunto stesso. La pesatura era presieduta dal Dio Thot, che aveva il compito di registrare il verdetto: se i due pesi si equivalevano allora significava che il defunto poteva accedere all'aldilà, mentre se il cuore pesava più della piuma allora egli veniva sbranato dalla "Divoratrice", un animale mitologico metà coccodrillo e metà ippopotamo, che si trovava nei pressi della bilancia.
In questo caso l'uomo subiva la seconda morte da cui non aveva possibilità di ritorno.
All'estrema destra del papiro si vede Osiris nel suo trono che assiste alla Psicostasia.

DETTAGLI:
Diametro: cm 1,3
Altezza: 1,3
Peso: mmm... 10 gr?
Provenienza:
Piemonte, 1989. Gettato in fondo a un cassetto, come un peso inutile...
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